Ciao e bentornata,
Oggi ti parlerò su come affrontare la scrittura dei tuoi testi su diversi social.
Ricorda in primis che ogni social ha il suo “tono di voce”.
Ma cos’è il tono di voce, è il modo con cui confezioniamo i nostri testi ma soprattutto una somma delle scelte semantiche, linguistiche e stilistiche.

Puoi usare diversi toni di voce, ma sempre inerenti al tuo contesto di attività, per esempio se sponsorizzi la tua azienda di Pompe Funebri probabilmente eviterei un tono troppo ironico e divertente, d’altro canto se parli della tua attività di Organizzatrice di Eventi per bambini non userai mai un tono freddo e istituzionale.
Facebook, Instagram, Pinterest, LinkedIn, Twitter, TikTok e altri sono nati con scopi diversi e caratteristiche diverse, di fatti i loro algoritmi non rispondono alle stesse “stimolazioni” da parte degli utenti.
Quindi la persona o le persone che scegli per delegare quest’aspetto della tua attività deve assolutamente avere ben chiari alcuni concetti:
Conoscere bene il social su cui deve scrivere
Possibilità di indicizzazione tramite hashtag
Numero di caratteri consentiti per ogni tipo di contenuto e ogni tipo di formato
Linguaggio usato dagli utenti della piattaforma
Certo questi concetti sono fondamentali, prima ancora di definire i testi si deve conoscere la Buyer Persona, cioè il destinatario del tuo messaggio, per capire a quale pubblico devi parlare clicca qui e ti spiego come fare.
Tornando alla scrittura social ci sono diverse informazioni che ho acquisito nel tempo e da molti corsi fatti ecco qui un piccolo riassunto per iniziare:
Su Instagram, quando si tratta di post con immagini e grafiche, i testi lunghi sono i contenuti che piacciono di più. Nel caso di Reel, (che ultimamente riscuotono più approvazione delle storie), è bene non esagerare con copy e hashtag.
Su Twitter bisogna scrivere testi brevi, di impatto e diretti, rispettando il limite dei caratteri consentiti.
Su Facebook è possibile scrivere dei testi lunghi ma di recente si sta premiando la pubblicazione di video e reel, il testo ha un ruolo sempre più ristretto per quel genere di contenuto. Il discorso cambia se si parla di sponsorizzate.

Su questo argomento potremmo starci davvero ore, non per niente esistono numerosi libri a riguardo quindi ti lascio con un’ultima info che penso ti tornerà molto utile.
Cosa evitare per la scrittura Social:
Poca chiarezza di contenuto – se dai per scontato che l’utente capisca al volo il tuo concetto purtroppo commetti un grosso errore, il testo deve essere chiaro, di facile intuizione e con le informazioni chiave in prima battuta, l’utente per restare da te e fare un’azione deve sapere che si trova nel posto che cercava.
Inglesismi – evitare troppe parole internazionali, capisco che dia un tocco esotico ma spesso non è necessario, ovviamente se il tuo pubblico è italiano.
Pesantezza – quest’aspetto spesso lo si ritrova nelle forme di testi passive, nei testi lunghi che risultano alla fine prolissi e pesanti per l’utente, rammenta che la soglia dell’attenzione dell’utente è sempre più bassa, dopo tutto è bersagliato da mille informazioni, quindi fa si che il tuo messaggio sia quello su cui si ferma, rendilo leggero e accattivante.
Spero che le mie informazioni ti possano essere d’aiuto e ti aspetto al prossimo articolo
