Ciao, ben tornata

Oggi ti parlerò di un argomento che a me sta molto a cuore, l’e-mail marketing, in questi anni ho provato diverse strategie cercando sempre di affinarle e capire dove si potessero usare alcune modalità e dove altre.

Perché una regola definita, o un COLPO DI BACCHETTA MAGICA che funzioni sempre e per tutti non esiste.

Non voglio entrare in merito ai consensi GDPR per l’utilizzo delle e-mail, ma prima cosa che mi sento di sconsigliare è l’acquisto dei “lead”.

Esistono molte piattaforme che letteralmente rivendono contatti, le così dette lead generation, se si decide di investire in campagne di questo tipo ricorda che i lead sono PERSONE in primis e per quanto profilate non sono automaticamente tuoi potenziali clienti, personalmente lo sconsiglio.

Ecco alcuni punti fondamentali:

  1. Creare una mailing list, cioè un insieme di e-mail che hanno scelto di iscriversi alla tua news letter informativa o di offerte.
  2. Verificare la qualità delle e-mail della mailing list, disporre di informazioni più precise sugli utenti ai quali si inviano messaggi è indispensabile se si vuole migliorare il risultato delle campagne di marketing.
  3. Usare la marketing automation, esistono diversi tool che permettono l’invio automatico e dinamico delle e-mail seguendo logiche ben precise come per esempio il tasso di apertura su uno specifico argomento o prodotto ecc…
  4. Occhio alla versione mobile, i dati registrano un tasso di apertura delle e-mail di oltre il 60% da mobile, quindi la formattazione cambia, usare solo mezzi che consentono la gestione Desktop/Mobile (questo passaggio sembra banale ma ti assicuro che non lo è)
  5. Scegliere con cura le parole dell’e-mail anti Spam, questo passaggio è fondamentale per evitare che la tua mailing list si dimezzi in pochi invii. Per esempio la parola OFFERTA, GRATIS, REGALO sono altamente da evitare, anche se non subito col tempo è spam diretto.
  6. Evitare gli invii ad iscritti non consapevoli, questo riprende il discorso iniziale dei lead profilati con campagne di acquisizione esterne, si rischia seriamente di penalizzare tutte le campagne future.
  7. Creare sempre una CTA, fondamentale che la tua e-mail abbia uno scopo, che sia di formazione, informazione o vendita deve portare ad un’azione diretta dell’utente interessato, deve essere semplice, e diretta allo scopo dell’e-mail stessa. Esempio: se proponi un nuovo prodotto del tuo e-commerce non inviare l’utente nella home ma direttamente alla pagina per cui clicca, sarà sua cura andare a cercare altro se interessato.
  8. Inserire sempre un link all’unsubscribe, questo è fondamentale se hai una mailing list di acquisizione, cosa vuol dire? Che mandare e-mail senza l’unsubscribe oltre a essere poco corretto e irrispettoso verso gli utenti è anche pericoloso, perché qualche utente potrebbe denunciare l’azienda al Garante della Privacy.

Spero di averti dato qualche nozione importante per il tuo business, per rimanere sempre aggiornata seguimi su Linkedin o sul mio Blog